sabato 26 dicembre 2015

MUFFIN PERA & CIOCCOLATO

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INGREDIENTI 

PER 16 MUFFIN O PER 1 TORTA:

200 gr Farina 00

200 gr Zucchero

40 gr Cacao Amaro

1  Bustina Lievito per Dolci

2 Pere

2 Uova

250 gr Yogurt Stracciatella

100 ml Olio



PROCEDIMENTO:


In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il cacao ed il 
lievito per dolci.

A parte mescolate l'olio, lo yogurt e le uova.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate l'impasto 

con un cucchiaio di legno effettuando un movimento dall'alto 

verso il basso.

Tagliate le pere a pezzetti piccoli ed aggiungetele all'impasto 

amalgamando bene.

Riempite gli stampi da muffin per 2/3 della loro altezza ed 

infornate in forno preriscaldato a 180°.

Cuocete i vostri dolcetti per 15 minuti circa quindi toglieteli dal 

forno e lasciateli intiepidire. 

giovedì 24 dicembre 2015

Panettone milanese

panettone milanese originale


Ingredienti



  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina manitoba
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 160 gr di burro
  • 12 gr di lievito di birra
  • 4 uova (grandi e a pasta gialla)
  • 3 tuorli d'uovo
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di uva sultanina
  • 80 gr di scorza di arancia e di limone candite
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • latte o acqua tiepida q.b.

Tempo Preparazione:


24 oreTempo Cottura:
1 oraTempo Riposo:
7-10 ore di lievitazioneDosi:
1 panettone da 1kgDifficolta':
Per espertiCosto:
Medio


 Il panettone di origine milanese è il dolce tipico che unisce, almeno in tavola, la tradizione natalizia degli italiani.


Gli scaffali dei supermercati e le vetrine dei bar, sono invase da file di panettoni, di diverse marche e prezzi, di gusti nuovi e accostamenti arditi: ripieni di creme, glassati, senza l’uvetta, con i canditi, tartufone.
Questa è ricetta del panettone classico, quello tradizionale farcito con l’uvetta e i canditi, che prevede varie fasi di lievitazione, ma che sicuramente è più semplice della preparazione del pandoro classico.
Nella ricetta sono indicati i tempi di lievitazione minimi, tuttavia per una riuscita ottimale del panettone, vi consigliamo di andare oltre questi tempi.
Preparazione
Sciogliete 10 grammi di lievito di birra con acqua o latte tiepido e unitelo a 75 grammi di farina. Impastate fino ad ottenere un composto non appiccicoso e omogeneo. Dategli la forma di una palla, fateci sopra un taglio a croce col coltello e mettetelo in una ciotolina chiusa con pellicola trasparente. Lasciate lievitare per almeno 30 minuti in un luogo tiepido.
Mettete a bagno l’uvetta in un ciotola piena d’acqua tiepida per farla rinvenire. Vi servirà successivamente.
Quando il primo impasto (chiamato lievitino o biga) avrà raddoppiato il suo volume, riprendetelo e impastatelo insieme a 250 grammi di farina, 2 uova intere e altri 2 grammi di lievito di birra. Potete amalgamare il tutto con le mani oppure, meglio, se avete una planetaria montare la frusta a gancio e impastare a velocità bassa fino a che il composto non sarà diventato omogeneo.
A quel punto aggiungete 100 grammi di zucchero e fatelo assorbire per bene. Solo dopo che lo zucchero si sarà assorbito bene, unite 60 grammi di burro ben ammorbidito. Impastate fino a quando il burro non si sarà incorporato del tutto. Ve ne accorgerete perchè l’impasto avrà una consistenza elastica, omogenea e non appiccicosa.
Riprendetelo e mettetelo a lievitare, sempre in una ciotola coperta da pellicola, in luogo tiepido. Dovrebbe raddoppiare il suo volume in circa 1,30/2 ore.
Passato il tempo riprendete l’impasto e rimettetelo nella planetaria. Aggiungete 2 uova intere e 3 tuorli e la farina rimasta. Impastate come in precedenza fino ad ottenere un impasto omogeneo, solo a quel punto aggiungete lo zucchero rimasto e un pizzico di sale. Assorbito lo zucchero, potete incorporare il burro rimasto, che sia sempre molto morbido.
Impastate fino a quando non avrete ottenuto un bell’impasto liscio non appicicoso ed elastico. A questo punto potrete aggiungere tutti i canditi, l’uvetta ben strizzata, la scorza del limone grattugiata e la polvere di vaniglia. Amalgamate il tutto per 5 minuti circa e mettete nuovamente a lievitare fino a che non avrà raddoppiato di volume. Ci potranno volere dalle 2 alle 3 ore.
Passato il tempo, riprendete l’impasto e ponetelo nello stampo da panettone (1 kg) che potrà essere di carta, come nel nostro caso o rigido. In questo caso foderatelo ungetelo per bene con il burro.
Mettetelo a lievitare per l’ultima volta fino a che non avrà raggiunto più o meno il bordo dello stampo. A quel punto sarete pronti per infornare il panettone.
Ponetelo nel piano più basso del forno statico preriscaldato a 200° insieme ad una ciotolina piena d’acqua. Passati 5 minuti di cottura, con un coltello affilato, fate un taglio a croce sulla sommità del panettone. Nel centro di questo taglio a croce metteteci una noce di burro.
Rimettetelo nel forno e fate passare altri 10 minuti di cottura, quindi abbassate a 180 gradi e fate cuocere per circa 45 minuti.
I tempi di cottura variano in base al forno, verificate sempre che il tempo indicato sia sufficiente infilando nel panettone un bastoncino da spiedino. Se estraendolo sarà asciutto e pulito, il panettone sarà cotto. Attenzione invece, se vi accorgete che la superficie si sta bruciando abbassate la temperatura di 10 gradi e continuate la cottura per più tempo.
I patiti del cioccolato potranno sostituire uvetta e canditi con 200 grammi di gocce di cioccolato fondente, sostituendoli nella procedimento alla fase corrispondente all’uvetta e ai canditi.

Fonte: ricettedellanonna.net

martedì 22 dicembre 2015

Pandoro alla crema

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Ingredienti



  • 1 pandoro
  • 50 g di zucchero a velo Per la crema
  • 100 g di mascarpone
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 5 cucchiai di Brandy
  • 1/2 cucchiaino di caffè in polvere
  • 5 mandorle tostate e tritate

Preparazione

  • Cospargete il pandoro con un leggero strato di zucchero a velo, quindi affettatelo in senso orizzontale, in modo da ottenere 5 fette a forma di stella
  • Passate al setaccio il mascarpone, raccogliendolo in una ciotola
  • Unitevi i tuorli, uno alla volta, e lo zucchero, poi lavorate tutti gli ingredienti con una frusta manuale o elettrica, fino a ottenere una crema liscia e ben amalgamata
  • Tritate grossolanamente le mandorle tostate
  • Incorporate alla crema preparata il Brandy e spolverizzatela con il caffè in polvere e la granella di mandorle
  • Ricomponete il pandoro, sovrapponendo gli strati di pasta con le punte sfalsate e distribuendo la crema tra uno strato e l'altro
  • Terminate con uno strato di crema, quindi trasferite il pandoro su un piatto da portata e spolverizzate con lo zucchero a velo.
  • Fonte: deagostini.it

domenica 20 dicembre 2015

Confettura melone, lamponi e basilico

Quando girovagando su internet mi sono imbattuta in questo insolito abbinamento” lamponi e basilico” sono rimasta un po’ “sconcertata”.
Allora mi sono chiesta se i tre ingredienti che avevo sottomano (lamponi, melone e basilico) fosse possibile metterli insieme, e di nuovo sono partita alla ricerca e guarda un po’, ho trovato la confettura di melone, lamponi e basilico di Sigrid Verbert, autrice dello splendido blog  Il Cavoletto di Bruxelles.
Vi garantisco  ha un gusto eccezionale, la dolcezza del melone ben si sposa con l’acidità del lampone e poi il basilico completa il tutto.
Provare per credere.

confettura melone lamponi basilico
Ingredienti per un barattolo da 250g
– 350 g di polpa di melone già pulita;
– 200 g di lamponi;
– 400 g di zucchero semolato o di canna;
– 5-8 foglioline di basilico;
– il succo di 1/2 limone.
Preparazione
Tagliamo la polpa di melone in piccoli cubetti e in una ciotola li mettiamo con lo zucchero, il succo di limone e le foglie di basilico spezzettate, lasciamo marinare per un’ora circa.
melone zuccherato
Poi mettiamo sul fuoco vivace e portiamo ad ebollizione, appena iniziano le prime bolle spegniamo e lasciamo riposare, coperto, in un luogo fresco per una notte intera.
Il giorno dopo filtriamo lasciando da parte il melone, portiamo lo sciroppo ottenuto a bollore e aggiungiamo i lamponi e la polpa di melone conservata.
Lasciate cuocere per circa 10 minuti, mescolando, poi versiamola calda nei barattoli sterilizzati, chiudiamo con i coperchi e mettiamo sottosopra.
Quando i barattoli saranno ormai freddi controlliamo se si è formato il sottovuoto.

mercoledì 16 dicembre 2015

Quanti modi di fare e rifare la torta pasqualina


In Liguria la pasqualina classica si fa con le bietole e nel tempo di Pasqua con i carciofi, ma le massaie genovesi con la pasta matta confezionano una gran quantità di torte. La mia versione oggi mette insieme due ripieni che sono tipici della nostra cucina, il riso, che ho sostituito con un mix di cereali, e la zucca. Ecco cosa ho combinato.




TORTA DI CEREALI E ZUCCA

per la pasta
600 g di farina 00
6 cucchiai d'olio EVO
300 cc di acqua
12 g di sale
per il ripieno
150 g di cereali misti (riso, farro, orzo)
600 g di polpa di zucca
250 g di cagliata
100 g di parmigiano grattato
3 uova
1 manciata di funghi secchi
qualche rametto di maggiorana fresca



Prima di tutto dovete preparare la pasta matta, impastando tutti gli ingredienti. Quando avrete ottenuto un impasto morbido, fate una palla e mettetela a riposare sotto una pentola nella quale avrete portato l’acqua a bollore, la pentola sarà caldissima e girata sulla pasta la renderà morbida e  permetterà di tirarla sottile sottile.
Preparate il ripieno.
Lessate il mix di cereali in acqua bollente salata e scolatelo al dente. Raffreddatelo sotto l'acqua fredda e mescolatelo con 125 g di cagliata, 50 g di parmigiano, 1 uovo, un po' di maggiorana tritata e i funghi ammollati in acqua tiepida, strizzati e tritati. Regolate il sale.
Ammorbidite la polpa di zucca nel MO, oppure cuocetela a vapore, quindi schiacciatela con una forchetta e mescolatela con la cagliata e il parmigiano rimasti, 1 uovo e maggiorana tritata; regolate il sale.
Adesso stendete la pasta. Tagliatela in 4 parti, poi stendete con il matterello, una parte per volta; per renderla più sottile possibile, sollevatela con le mani da una parte e fatela cadere verso il basso trascinata dal suo peso: se la pasta è elastica come deve essere, non si romperà. Se succedesse farete dei piccoli rattoppi. Ungete una teglia (28 cm di diametro) e disponete la prima sfoglia. Tiratene un'altra, ungete la prima e coprite con la seconda. Abbiate cura di far sbordare la pasta dalla teglia. Poi mettete il ripieno, prima quello con i cereali e poi quello con la zucca. Fate una fossetta al centro e apritevi un uovo intero, che si rassoderà cuocendo al forno. Poi preparate le due sfoglie di chiusura, sempre ungendo fra una e l'altra. Sigillate i bordi di tutte le sfoglie facendo un cordoncino quindi inserite una cannuccia da bibita al di sotto della sfoglia più esterna, soffiate per gonfiare la pasta, quindi chiudete velocemente il buchino, infornate a 190°C per 35-40 minuti.


Fonte: http://arbanelladibasilico.blogspot.it/

giovedì 10 dicembre 2015

La pasta alla carbonara vegetariana con la ricetta facile

Ecco come preparare la pasta alla carbonara vegetariana, un primo piatto saporito e delizioso adatto a chi non mangia la carne.
La pasta alla carbonara vegetariana è una rivisitazione della ricetta originale che potete facilmente preparare in casa, è buonissima e sfiziosa, solo che non c’è il guanciale. La carbonara vegetariana si può fare in tanti modi, potete usare delle verdure per sostituire il guanciale oppure il tofu tagliato a striscioline o magari i salumi vegan come il muscolo di grano.

Ingredienti

400 gr di spaghetti
2 uova
2 zucchine
Sale
Pepe
Olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano

Preparazione

Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a rondelle sottili, quindi friggetele in padella oppure arrostitele in una piastra, scegliete voi come volete cucinarle vanno bene in tutti i modi, purchè non siano bollite.
In una ciotola sbattete le uova con salepepe e parmigiano, mescolate bene e tenete da parte. Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e metteteli nella padella in cui avrete cotto le zucchine, saltate insieme e poi aggiungete il composto a base di uova. Spegnete il fuoco e saltate insieme fino ad avere una cremina omogenea e semicotta.
Al posto delle zucchine potete usare il tofu tagliato a striscioline e saltato in padella oppure il seitan grigliato, potete usare anche altre verdure ad esempio i funghi oppure dei quadrettini di peperoni che simuleranno, almeno visivamente, la pancetta.
Per una carbonara vegan dovete eliminare l’uovo ed il parmigiano che potete sostituire con una crema di ceci frullati oppure con una vellutata di peperoni gialli. Provate varie combinazioni fino a trovare quella che più si adatta alle vostre esigenze e al vostro gusto.

mercoledì 2 dicembre 2015

Sorbetto alla fragola.

Sorbetto fragola Detto Fatto




Tra i dolci estivi il sorbetto alla fragola ricopre sicuramente un ruolo di grande importanza. Avete mai pensato a quanti possibili utilizzi se ne possano fare? In ogni caso rimane sempre il più amato: che vada a costituire un dessert di fine pasto, un intermezzo goloso nell'ambito di un pranzo con molte portate o ancora una piacevole pausa pomeridiana, resta un dolce semplice da realizzare, neanche troppo calorico e perfetto nella bella stagione.


SORBETTO ALLA FRAGOLA DI DETTO FATTO



250 g fragole già pulite 125 g zucchero semolato 125 g acqua succo di limone qb

Frullare bene le fragole fino ad ottenere una purea. Unire lo zucchero, l’acqua e il succo di limone spremuto. Mescolare bene gli ingredienti per far si che lo zucchero si sciolga.
Trasferire adesso nella gelatiera o nel freezer. In quest'ultimo caso mescoare di tanto in tanto per 1 ora e mezza.
Poco prima di servire frullare il sorbetto a piacere.
La ricetta proviene dalla trasmissione Detto Fatto, è facile, non prevede che pochi ingredienti e può essere realizzata indistintamente sia con che senza la gelatiera. Io lo amo da solo, al naturale, al massimo servito con una fogliolina di menta fresca, ma nula vieta di accompagnarlo con un ciuffo di panna montata o con delle frutta tagliata a dadini. Può anche essere aromatizzato con l’aggiunta di un liquore a piacere. Provate anche il gelato alla fragola senza gelatiera, il sorbetto alle fragole e menta senza gelatierae il sorbetto all’ananas e melone.